Schema Odds craps

Craps per principianti: quali puntate sono di base e quali sono le più rischiose

Il craps può sembrare caotico all’inizio: le fiches finiscono in zone diverse del tavolo e lo stickman chiama i numeri a ritmo serrato. Dietro quel rumore, però, il gioco è lineare: molte puntate “serie” seguono le stesse probabilità dei dadi, mentre le giocate più appariscenti, spesso risolvibili con un solo lancio, tendono ad avere un vantaggio del banco più alto. Se stai imparando nel 2026, l’approccio più sensato resta lo stesso: partire dalle puntate che rispecchiano la matematica del gioco e considerare le scommesse ad alto margine come un extra facoltativo, non come una base.

Come funziona un giro di craps e perché esistono le “puntate di base”

Un giro ha due fasi. La prima è il come-out roll: con 7 o 11 la Pass Line vince; con 2, 3 o 12 la Pass Line perde (mentre il 12 spesso è un “push” su molte puntate Don’t Pass). Qualsiasi altro numero (4, 5, 6, 8, 9, 10) diventa il point e si passa alla fase del punto.

Nella fase del point, il tiratore continua a lanciare finché non esce di nuovo il point (la Pass Line vince) oppure un 7 (la Pass Line perde). È questo schema a rendere “di base” le line bets: seguono la condizione centrale di vittoria del gioco, invece di inseguire un evento raro in un singolo lancio.

Quando si dice che una puntata è “di base” al craps, in genere si intende che è facile da seguire e che il vantaggio del banco è relativamente basso rispetto ad altre aree del tavolo. Pass Line e Don’t Pass sono gli esempi classici e, soprattutto, sbloccano la puntata più importante in termini di valore: le Odds.

Le linee principali: Pass, Don’t Pass, Come e Don’t Come

La Pass Line è la puntata standard per chi inizia. In termini statistici, il suo vantaggio del banco è circa 1,41% con regole tipiche. La Don’t Pass è la versione speculare (punti contro il tiratore) ed è leggermente migliore come valore, circa 1,36%, anche se alcuni la evitano per ragioni di “etichetta” al tavolo: una questione sociale, non matematica.

Come e Don’t Come funzionano come Pass e Don’t Pass, ma puoi piazzarle dopo che il point è stato stabilito. Puoi immaginare la Come come “una nuova Pass Line avviata a mano in corso d’opera”: il lancio successivo agisce come un mini come-out per quella puntata. Restano considerate puntate di base perché seguono le stesse probabilità e mantengono un margine relativamente contenuto.

Un dettaglio cruciale per i principianti: il 12 spesso è un pareggio (push) su Don’t Pass e Don’t Come, ma le regole possono variare. Questo singolo punto spiega perché le puntate Don’t non risultano molto più vantaggiose delle puntate Pass/Come, pur vincendo più spesso una volta impostato il point. Vale la pena leggere sempre cosa è scritto sul panno del tavolo: indica chiaramente come viene trattato il 12.

Puntate a rischio più contenuto e con miglior valore: Odds e Place sensate

Il concetto con il miglior rapporto valore/costo al craps è la puntata Odds dietro una Pass/Come (o Don’t Pass/Don’t Come) dopo che il point è stato definito. Le Odds pagano a probabilità reali, quindi la parte “Odds” ha di fatto un vantaggio del banco pari a 0%. Il casinò mantiene un margine complessivo perché la puntata base sulla linea ha un vantaggio proprio, ma le Odds non aggiungono ulteriore “costo” atteso per unità puntata.

Se il tavolo consente 2x, 3-4-5x o limiti ancora più alti sulle Odds, puoi ridurre il vantaggio totale “spostando” una quota maggiore della tua esposizione sulle Odds e una quota minore sulla puntata base. La contropartita è la varianza: Odds più alte significano oscillazioni più ampie, anche se il valore di lungo periodo migliora.

Tra le puntate non di linea, Place 6 e Place 8 sono spesso considerate le più ragionevoli perché hanno un vantaggio del banco relativamente basso (circa 1,52% con pagamenti standard). Place 5 e 9 sono sensibilmente meno convenienti (circa 4%), mentre Place 4 e 10 peggiorano ancora (circa 6,67%). Non sono “catastrofiche” in una singola sessione, ma non stanno nella stessa fascia di valore di linea + Odds.

Buy vs Place e perché “più sicuro” non significa “senza volatilità”

In alcuni tavoli esistono le puntate Buy su 4 e 10 con una commissione (spesso 5%). Se la commissione viene applicata solo in caso di vincita, il vantaggio effettivo può risultare molto più basso rispetto a un Place su 4/10, ed è per questo che molti giocatori esperti preferiscono il Buy per quei numeri. Se invece la commissione viene trattenuta in anticipo, indipendentemente dall’esito, il valore peggiora: conta il metodo di applicazione, non solo il nome della puntata.

Per chi gioca Don’t, le Lay bets sono l’equivalente “contro” di una Buy: metti una posta più alta per vincere un importo più basso. Anche qui le regole di commissione variano e cambiano il costo atteso. In pratica, se sei alle prime armi, va benissimo restare sul semplice: Don’t Pass e, se ti è comodo, Odds dietro, evitando extra con commissioni finché non sei sicuro di come il tavolo calcola il vig.

Anche le puntate “di buon valore” possono sembrare rischiose se l’unità di puntata è troppo alta. Il craps ha strisce e fasi fredde/calde perché i 7 possono arrivare in cluster o tardare in modo casuale. Un vantaggio del banco basso non garantisce risultati nel breve: significa soltanto una perdita attesa più lenta nel lungo periodo. Se vuoi un’esperienza davvero più prudente, il controllo reale è la dimensione delle puntate: unità piccole, coerenza e niente inseguimento dopo una serie negativa.

Schema Odds craps

Le puntate più rischiose su un tavolo tipico: dove il margine del banco cresce

La categoria più rischiosa è quella delle puntate di proposizione (one-roll) al centro del tavolo. Sono allettanti perché possono pagare molto e subito, ma di solito sono prezzate con un vantaggio del banco elevato. “Any 7” è un esempio classico: esce in 6 combinazioni su 36, ma spesso paga 4:1, lasciando un margine atteso molto pesante (circa 16,67%).

Anche molte puntate “horn” (2, 3, 11, 12) e “Any Craps” tendono ad essere costose in termini di valore. Per esempio, “Any Craps” (2, 3, 12) ha 4 combinazioni vincenti su 36 e, con pagamenti standard, genera spesso un vantaggio del banco a doppia cifra. Puoi vincere ogni tanto, ma matematicamente stai pagando un premio elevato a ogni lancio.

Le Hardways sono un’altra trappola frequente per chi inizia. Un hard 6 o un hard 8 (ad esempio 3-3 o 4-4) può essere divertente da “sudare”, ma i pagamenti standard rendono il margine del banco alto (spesso intorno al 9%–11% a seconda del numero). Inoltre la puntata perde se esce prima la versione “facile” (come 5-1 per fare 6): puoi avere ragione sul totale e perdere lo stesso.

Checklist pratica per riconoscere le giocate rischiose (e alternative più sensate)

Se una puntata può risolversi al prossimo lancio e promette pagamenti “da vetrina” come 7:1, 15:1 o 30:1, considerala ad alto rischio a meno che tu non abbia verificato il vantaggio del banco. Le one-roll non sono “proibite” se le vuoi per divertimento, ma sono inadatte come strategia costante perché ogni lancio include un costo atteso elevato.

Se una puntata sembra più “marketing sul panno” che logica di gioco (Big 6/Big 8, molte side bets “novità”, alcuni bonus legati a sequenze rare), trattala con cautela. Big 6/Big 8 è un esempio noto: di solito ha un vantaggio del banco molto più alto rispetto al semplice Place 6 o Place 8, anche se a prima vista pare la stessa cosa. L’alternativa più sensata è diretta: Place 6/8 invece di Big 6/Big 8.

Se vuoi un’impostazione semplice da principiante che mantenga il rischio ragionevole, una scelta comune è: Pass Line (o Don’t Pass se preferisci), prendere le Odds quando consentito e, opzionalmente, aggiungere Place 6 e Place 8 con unità piccole. Quando ti viene voglia di puntare al centro, fallo come scelta consapevole—una piccola puntata “per gusto”—e poi torna alla struttura di base, così la sessione non viene dominata dalla volatilità delle giocate ad alto margine.